20-06-2018

La luce dopo il terremoto

La luce dopo il terremoto

Il campo sportivo di Amatrice è stato completamente restaurato dopo il terribile cataclisma del 2016. GEWISS, con una fornitura speciale, ha partecipato alla ricostruzione dell’impianto elettrico e di quello illuminotecnico.

Il 24 agosto 2016 Amatrice, piccolo comune del Centro Italia, viene colpito da un violento terremoto, che distrigge gran parte degli edifici sul suo territorio.

Immediatamente dopo la catastrofe, lo Stadio comunale “Paride Tilesi” diventa punto d’incontro per l’intera comunità, trasformandosi da campo di calcio a campo base per le strutture della Protezione Civile e della Croce Rossa Italiana, per una mensa e per le tende dei cittadini rimasti senza casa.

“Un paese che ha subito una distruzione di tale portata ha bisogno di ripartire da luoghi come uno Stadio, in cui si esprime la socialità e il piacere di stare insieme”. Questo il pensiero dell’ex sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, che nel maggio del 2017 lancia un messaggio pubblico di aiuto, chiedendo il ripristino alla funzione originaria dell’intera struttura ridotta in pessime condizioni. A rispondere all’appello e a finanziare la ristrutturazione del “Tilesi” ci hanno pensato Lega Serie A, Fondazione Milan, Atalanta Bergamasca Calcio, Torino Football Club, Istituto per il Credito Sportivo e Lega Serie B, con la sua organizzazione Non-Profit “B Solidale Onlus” e con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del CONI.

“Il Paride Tilesi era un gioiellino per la comunità prima della catastrofe”, continua Pirozzi. “Ed ha rappresentato un riferimento importante anche nel periodo dei soccorsi, quando ha ospitato tutte le strutture di prima assistenza per la popolazione”. L’ex sindaco, oggi consigliere regionale, ha poi concluso: “Il nuovo impianto di illuminazione è un elemento sicuramente importante per garantire visibilità anche di sera e durante il periodo invernale, quando le giornate si accorciano e sempre più partite si giocano nelle ore di buio. Insomma, possiamo affermare che è tornata la luce in tutti i sensi su questa struttura e sull’intera Amatrice”.

Nella giornata del 4 maggio 2018 si è svolta la cerimonia di inaugurazione dello Stadio completamente rinnovato, con la presenza di rappresentanti dei quattro club finanziatori, del presidente del Credito Spotivo Andrea Abodi e dell’allora Ministro dello Sport Luca Lotti che ha ribadito: “Non dobbiamo spegnere le luci su queste comunità".

GEWISS, in collaborazione con Corus e nell’ambito del progetto Football Innovation, ha partecipato direttamente alla ristrutturazione della struttura, fornendo a condizioni speciali tutto il materiale utile per il rifacimento dell’impianto elettrico e illuminotecnico, tra cui dispositivi per la gestione dell’energia e 56 prodotti Smart[PRO] a tecnologia LED. “Football Innovation nasce fin dal principio come progetto per il rinnovamento delle strutture sportive in Italia”. Ha dichiarato Luca Bosatelli, CEO e Vice Presidente di GEWISS. “Per questo motivo abbiamo preso parte alla ricostruzione dello stadio Tilesi, simbolo di rinascita per la comunità di Amatrice e per l’intero movimento sportivo italiano”.

Tito Capriccioli, Presidente dell’A.S.D. Amatrice Calcio, ha espresso la sua emozione nel parlare della ricostruzione del campo: “Tornare a giocare nella nostra casa sportiva a due anni dal sisma ci ha regalato una forte sensazione. I danni al campo e alle strutture annesse erano ingenti, ma la ristrutturazione ha permesso addirittura di migliorare il pre-esistente. L’impianto illuminazione, ad esempio, non era presente prima dei lavori. E ne abbiamo immediatamente percepito la presenza. Un impianto “serio”, a regola d’arte, che ci ha permesso di aggiungere un elemento di alta innovazione alla nostra struttura”.

Corus, braccio operativo di GEWISS nell’ambito di Football Innovation, ha seguito l’intera fase di progettazione e di installazione del nuovo impianto: "CORUS è stata contattata nel Luglio 2017, in forza dell’accordo in essere con LND, per la realizzazione dell’impianto elettrico e dell’impianto di illuminazione del nuovo campo di calcio a 11 di Amatrice", dichiara Davide Bonalumi, Direttore Operativo di Corus. "Abbiamo sviluppato quindi una soluzione progettuale sia per l'illuminazione che per l'impianto elettrico della struttura. Inoltre, l’intervento per il montaggio e l’installazione dei proiettori sulle torri faro ha richiesto competenze particolarmente evolute da parte delle maestranze di CORUS. Il risultato ottenuto è stato un campo con una luminosità media di 205 lux e un’uniformità di 0,73 (minimo 0,60) quindi ben al di sopra degli standard minimi”.